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Cherasco dedica un convegno alla Pace del 1631

Palazzo Salmatoris nel 1631 ospitò le trattative e la firma del trattato di pace.

Il Comune di Cherasco, il Consiglio regionale del Piemonte e l’Associazione Cherasco Cultura hanno organizzato un convegno storico dal titolo “Cherasco 1631. Una speranza di pace per l’Europa in guerra”, che si svolgerà a Cherasco il 23 e 24 ottobre nel teatro Salomone.

La guerra descritta dal Manzoni

L’evento storico analizzato è rappresentato dalla firma della pace che pose fine alla guerra di successione di Mantova e del Monferrato, conflitto che fa da sfondo ai Promessi sposi di Alessandro Manzoni. Il trattato di pace di Cherasco fu firmato il 6 aprile 1631 in Palazzo Salmatoris da parte di Vittorio Amedeo I di Savoia, di Giulio Mazzarino (legato papale) e dai rappresentanti del Sacro Romano Impero, del Ducato di Mantova e dei Regni di Francia e di Spagna. La pace, riconosceva a Carlo di Nevers la signoria sul Ducato di Mantova, al duca di Savoia le località monferrine di Trino ed Alba, con i loro territori e pertinenze, e alla Francia il punto strategico piemontese di Pinerolo.

Il convegno, con la partecipazione di qualificati relatori provenienti da università italiane e straniere e di storici locali, tratteggerà il quadro storico della Pace di Cherasco. Per sottolineare l’importanza del tema del dialogo tra le nazioni e della pace, nel pomeriggio del primo giorno del convegno si terrà una sessione speciale durante la quale interverranno i diplomatici in Italia delle potenze straniere che nel 1631 sottoscrissero la pace (Francia, Spagna, Germania e Austria) e di altri Paesi stranieri.

Un concerto di musica barocca

Il progetto prevede anche un concerto di altissimo livello, tenuto dall’Accademia di Santo Spirito di Torino, dedicato al capolavoro “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” di Claudio Monteverdi e ad altri brani della musica barocca.

In un quadro mondiale attuale che presenta innumerevoli situazioni di conflitto armato e di tensione e di parallele iniziative di trattativa per arrivare ad una pacificazione dei relativi conflitti, il convegno vuole analizzare la capacità delle potenze europee del 1631 di partecipare a un congresso per porre fine alle ostilità in corso da anni nel Nord Italia.

Il coordinamento scientifico del convegno è affidato al professor Pierpaolo Merlin dell’Università di Torino, che ha ottenuto la disponibilità di qualificati docenti universitari italiani e stranieri.

Il programma completo può essere scaricato cliccando qui sotto: